La F.I.C.A. in subbuglio
Scritto da Sir Charles Littlegood   
Giovedì 29 Ottobre 2009 15:27
Settimana delicata per la Federazione Italiana Calcio a sette Amatoriale. Forse la peggiore di sempre. In quattro giorni è successo un po' di tutto, grande bagarre sia tra gli atleti sia nei confronti dei vertici Federali. E' noto a tutti quanto successo, i più distratti possono trovare una fedele sintesi (si fa per dire) tra i commenti del blog del Real Verza.
 
La Presidenza, oggetto in questi giorni di un terribile fuoco incrociato per le decisioni prese sul risultato di Metallurg-Real Verza (1-1) e a sua volta scesa in trincea a difesa del suo lavoro per la Federazione e delle sue decisioni, ha deciso oggi dopo un giorno di riflessione di fare un passo indietro, nella speranza che questo porterà a farne due avanti tutti gli altri.
 
Martedì, all'indomani della partita incriminata, convalidare l'1-1 finale sembrava la scelta più ponderata. Impossibile trovare un accordo tra le parti in causa, impossibile stabilire chi avesse ragione sul fallo/non-fallo, la soluzione più naturale è stata quella di rispettare l'oggettività dei fatti rinunciando all'impossibile impresa di trovare un compromesso tra i rivali: quella maledetta palla spizzata da PeppeDiLecce era rotolata in fondo al sacco e quello, quel martedì mattina, era l'unico dato insindacabile. Se a questo si aggiungono le dichiarazioni nel post partita degli unici due atleti rimasti calmi (Lore del Verza e Castro del DPO), ovvero che il gol era regolare, questa sembrava la soluzione più equa e indolore.
 
Prima di andare avanti, sordi alle polemiche o alle plateali dichiarazioni di fiducia di facciata, vogliamo rivendicare con forza la nostra decisione di allora, che continuiamo a considerare la migliore e la più equa che un organismo super partes potesse prendere.
 
Gli eventi sono però precipitati e abbiamo quindi deciso di cambiare strategia. Alla fine la coerenza è importante, ma se l'unico risultato che essa produce è l'autodistruzione diventa forse più saggio fare un passo indietro e trovare una soluzione alternativa. Ciò che ci spinge, a malincuore, a cambiare idea sono due considerazioni emerse dalla discussione (diciamo discussione...) nata sul blog verde. Due considerazioni opposte e complementari: 
 
1. la FICA organizza, gestisce e amministra il Torneo e quindi tutti hanno il DOVERE di rispettarne classifiche, calendari e tutti i documenti ufficiali inerenti alle sue competizioni.  Fare diversamente (cambiare le classifiche a piacimento, per esempio) significa rinnegare il ruolo della Federazione. Questo non è un dramma né un reato, anzi è lecito, ma non si può pretendere di tenere i piedi in due staffe. Se al primo problema la Federazione viene surclassata la sua utilità cessa di esistere. Da qui la chiusura del sito decisa martedì pomeriggio fino a questo momento. Questo sarà un metro di giudizio insindacabile anche per la gestione futura: not negotiable, direbbero negli States.
 
2. D'altro canto, è altrettanto evidente che in situazioni come quella di lunedì sera la struttura Federale non garantisce sufficiente imparzialità. Per quanto in buona fede, il Presidente della Federazione non può essere una persona sola se allo stesso tempo è anche il tesserato di una squadra partecipante al torneo. Diventa un caso berlusconiano, la sua autorità ne risente e questa situazione finisce inevitabilmente per determinare quello che è successo (vedi punto 1): la delegittimazione della Federazione intera e la sua fine.
 
Pertanto, la Presidenza F.I.C.A. ha deciso quanto segue:
 
1. Annullare la partita tra D.P.O. Metallurg e Real Verza, assegnando zero punti e zero gol a entrambe le squadre.
 
2.  Proporre a tutti gli iscritti la creazione di un Direttivo (come avviene anche in FIGC) in cui siedano due rappresentanti di ogni squadra e una figura di garanzia (per essere dispari) scelta elettivamente o in altro modo a rotazione.
 
Qualora le società e gli atleti riuscissero a superare ignavia e dissapori e a creare questo Organo Direttivo, ad esso saranno rimesse immediatamente tutte le decisioni spinose inerenti la Federazione, ivi compresa la partita maledetta causa di tutta questa rivoluzione. Se invece queste parole cadranno nel dimenticatoio la Federazione continuerà la sua politica - appena inaugurata - dell'inazione: in caso di quérelles non risolvibili dalle parti le partite saranno annullate.
 
Il Direttivo non è una missione impossibile né richiederà troppo tempo o dedizione. Certo, è una responsabilizzazione di tutti, ma sarà anche un ottimo metro per capire l'affezione degli iscritti alla Federazione. Sul forum è stata appena creata un'apposita discussione per discutere, candidarsi e decidere gli eventuali membri del Direttivo.
 
La Federazione, infine, ove perdurassero le classifiche personalizzate o qualsiasi altra forma di "scavalcamento", chiuderà nuovamente i battenti, rassegnandosi senza polemiche ma con qualche rimpianto alla sua inutilità.
 
Il Presidente F.I.C.A.
Sir Charles Littlegood
 
 
Commenti (2)
  • Beppe
    secondo la figura di garanzia dovrebbe essere il sostituto di katanga

  • niccolò
    avatar
    io candido milluzzi
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